Uno sguardo sulla produzione artistica dei nostri giorni non può prescindere dalla considerazione dell'ambiente in cui emergono i contenuti, ponendo una particolare attenzione alla tecnica utilizzata per esprimerli. Significante e significato sono entrambi utili chiavi di lettura.

Alle radici del pensiero occidentale Platone ed Aristotele propongono due diverse concezioni dell'arte: il primo considera l'arte figurativa immorale in quanto falsifica quella verità che risiede soltanto nell'Idea mentre il secondo la promuove in quanto costruzione di una realtà che non si trova in natura e che si realizza attraverso l'atto morale dell'esercizio della tecnica.

Dalle origini la nostra cultura si è sviluppata attraverso i secoli sotto diversi influssi elaborando concezioni filosofiche e costumi che si riflettono nel gusto e nella ricerca artistica. I viaggi, gli scambi commerciali e le scoperte scientifiche hanno informato il linguaggio dell'arte in merito alla tecnica ed ai contenuti.

Nei tempi più recenti il fenomeno della globalizzazione e la diffusione della comunicazione digitale impone nuovi quesiti ai modelli di rappresentazione dell'oggetto dell'arte.

La costante che attraversa i tempi e l'evoluzione della cultura è l'interrogativo sulla natura dell'arte al quale possiamo rispondere in modi diversi attraverso la lettura delle proposte del contemporaneo.

 

 

 

 

 

"Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, e nello spazio e nel tempo

di un sogno è raccolta la nostra breve vita"

William Shakespeare

La Tempesta atto IV scena I